It’s Wedding time darling!- Langhe in Love

Wedding Piedmont Lady, l’addio al nubilato nelle Langhe: si può pensare a qualcosa di più CHIC? No, almeno, io proprio non CI riesco giacché il lusso, per me, ancor più nella frenetica quotidianità odierna, è sinonimo di libertà. Così, un manipolo di 10 ladies torinesi a dir poco colorbellissime in un tranquillo fine settimana che dava pioggia (E INVECE NO), ha invaso le colline di uno dei posti più straordinari dell’universo. Sto parlando infatti delle colline Unesco Langhe-Roero e Monferrato (ve lo metto in francese così si fa un po’ di esercizio), più precisamente:

  • Serralunga d’Alba,
  • La Morra,
  • Diano d’Alba,
  • Grinzane Cavour,
  • Barolo.

Ehm, no, Barolo era prevista sulla tabella di marcia ma le ragazze sono state rapite dal mattino alle 10:00 fino al pomeriggio delle 04:00 dall’incommensurabile accoglienza e savoir-faire dell’ Az. Agricola Alessandro Rivetto.

Ed è proprio qui che si è esercitata somma libertà:

…nel passeggiare tra le onde di una vigna che è lì da più di 50 anni che ci ricorda quella che avremmo sempre desiderato da bambine/i, nel raccogliere le ciliegie dall’albero, nello sdraiarsi tra le margherite selvatiche, nel giocare con i “soffioni” – tarassaco- del prato, nel ballare in mezzo alle viti, nel cibarsi di tutto quello che è bellezza… insomma sì, non saprei cosa ci sia di meglio al mondo che sentirsi se stessi e godere della libertà di espressione che non sempre ci concediamo.

#lasimosisposa

E questo è solo l’inizio. Lanciato il famigerato #hashtag de #lasimosisposa, le ragazze si sono unite all’amica Simona in un programma fitto fitto di bellezza, con lo zampino dell’altrettanto famigerata Piedmont Lady, che ha aggiunto un ulteriore tassello nelle sue attività: una vera Piedmont Experience!

Un atto mistico tra i più piacevoli e semplici che esistano si sposa, è il caso di dirlo, al settore wedding; mangiare e bere bene in maniera consapevole (SEMPRE!), in luoghi da togliere il fiato, con la gente giusta tutt’intorno et voilà, la magia che arriva.

Il mondo si ferma, siamo un tutt’uno con il presente, un satori perpetuo ci porta quasi a credere che siamo nel qui ed ora da sempre; e quando il qui vuol dire LANGHE e l’ora vuol dire Barolo Lazzarito, Barbera Leonide, Nascetta, Moscato di Alessandro Rivetto e cibo succulento preparato da una squisita chef privata di nome Fernanda Giamello, allora… il tempo si ferma!

e se il QUI vuol dire LANGHE  e ORA vuol dire Barolo… chevelodicoaffà?

IMG_6874IMG_6870

E concludo, per oggi, con una dedica speciale agli sposi.

 Breve storia della Ragazza in Giallo tra i filari delle Langhe

[Ogni riferimento a persone esistenti o a fatti realmente accaduti è puramente casuale]

Tutto ebbe inizio con una barchetta origami tatuata sull’anulare sinistro della giovane donna in giallo; una barchetta solitaria, fiera e navigante per i mar. Poi, d’improvviso, si presenta un simpatico dandy easy chic (di aggettivi ne abbiamo?), ed è un quasisubitocolpodifulmine. Esci una volta, incontrati due, prendiamo un caffè, prendiamo una sbronza (davvero?, mai fatto in vita mia), rivediamoci, fai come se fosse casa tua, vuoi trasferirti da me? posso arredarla anch’io, dare il colore azzurro al soffitto, mettere la carta da parati, fare un murales?

… vuoi sposarmi? Ecco come inizia la vera storia… finché la barchetta va, lasciala andare… che poi quando trova il porto giusto, buttiamo l’àncora.

Vive l’Amour… se complici le LANGHE meglio ANCOR!

IMG_6834